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biblioteca-del-gufo-2A causa di problemi tecnici purtroppo giovedì non riusciremo a presentare Il Serpente di Fuoco alla Biblioteca del Gufo a Formigine.
La presentazione però è solo rimandata, ci vediamo infatti dopo Natale,

GIOVEDI' 19 GENNAIO sempre alle ore 21:00.

Non mancate!

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gufo2Davanti alle prove della vita le persone reagiscono in modo diverso.
Ci sono quelle che ne escono indurite, incattivite. Quelle che si arrendono e smettono di lottare. Quelle che si prendono del tempo, e per la durata della battaglia si staccano dal resto del mondo.
E poi ce ne sono alcune, incredibili, come Elena, che davanti alla prova più dura, la malattia di un figlio (non posso immaginarne una peggiore) trasformano la paura, il dolore, la rabbia in forza creativa. E non si limitano a questo. No, perché quella forza creativa non la dirigono esclusivamente verso se stessi o verso la propria famiglia, come sarebbe anche giusto, ma il pensiero va al fare qualcosa per gli altri.
Così è nata la Biblioteca del Gufo, primo esperimento di book crossing avviato nel paese in cui sono nata, Formigine, da questa donna incredibile e dalla sua famiglia.
gufo1Il concetto semplice e schietto del “Prendi un libro, lascia un libro” all’inizio era stato visto con scetticismo. Si temevano indifferenza, o peggio, atti vandalici ai danni della piccola casetta di legno piena di libri appesa fuori dal cancello di casa loro.
Invece per fortuna la gente a volte riesce ancora a stupire in senso positivo e la Biblioteca del Gufo ha avuto un successo inaspettato, soprattutto per quanto riguarda la parte del “Lascia un libro”.
E così la piccola casetta di legno si è moltiplicata in più filiali sparse in giro per il comune e Elena ha addirittura dovuto affittare un capannone per poter contenere tutti i libri che sono arrivati in dono.
Ma se pensate che una donna così si sia fermata a godersi il successo della sua idea vi sbagliate.gufo4
Perché il capannone è diventato un luogo di ritrovo e cultura dove organizzare eventi, presentazioni, parlare a grandi e bambini di argomenti seri e importanti, come la malattia o la diversità. Ma anche dove trovarsi per serate all’insegna della totale leggerezza, come le “Letture di libri brutti” a cura di giovani attori di teatro.

E poi ancora.
L’ultimo (ma di certo non ultimo) progetto in corso è la realizzazione e vendita di un gufo5calendario fotografico in cui a posare sono uomini “curvy”, che si sono prestati con autoironia per una causa legata ai bambini, alla gioia dei bambini: l’acquisto di un’altalena per disabili da installare in uno dei parchi cittadini.
Questa è la pagina Facebook della Biblioteca, dove trovare tutte le informazioni per partecipare a questo splendido progetto.

 

 

Il Magazzino del Gufo si trova a Formigine, in via dei Produttori 6 e il
15 di Dicembre ci saremo anche noi, alle ore 21:00, per presentare il nostro Serpente di Fuoco.
Venite a vedere con i vostri occhi quanto può fare la generosità e ovviamente venite a comprare il vostro calendario 2017 ;-).

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Novembre non è mai stato uno dei miei mesi preferiti. Sapete la nebbia, il freddo, le giornate corte…
Poi a Novembre dell’anno scorso è nata mia figlia e questo mese un po’ bistrattato all'improvviso ha assunto un significato diverso. Non più solo 30 giorni in cui affondare nel letargo, ma un periodo in cui iniziare qualcosa.
E quindi eccomi qui a parlarvi di questo Novembre particolarmente prolifico, in termini di produzioni scrittoriche (ve ne parleremo più avanti) e libri letti, e che mi ha visto rimettere piede in una sala cinematografica dopo molti, moltissimi (troppi) mesi.

Cominciamo dai libri.
A Stranimondi, dopo averci girato attorno quasi tutto il pomeriggio, alla fine mi sono convinta a comprare Eternal War, la guerra dei Santi di Livio Gambarini, edito da Acheron.
La casa editrice è giovane ma molto promettente, la sto tenendo d’occhio fin dalla sua nascita e volevo finalmente toccare con mano qualcosa della loro produzione.it-2015-eternal_war_gli_eserciti_dei_santi-188x300
Devo dire che il giudizio è positivo su tutti i fronti. Il libro, nato come e-book, è un print-on-demand di buona qualità, sia come oggetto cartaceo, che come copertina, che come impaginato e come editing. Un lavoro molto professionale.
Ma ovviamente la parte più importante è quello che c’è dentro e anche qui la promozione è a pieni voti.
Sono gli uomini a fare la storia? Secondo Gambarini non del tutto, dato che alle loro spalle ha immaginato un complesso e stratificato mondo di Spiriti, Ancestrarchi e Santi protettori che giocano con gli esseri umani come con le pedine su una scacchiera seguendo regole molto precise e molto antiche.
Siamo nella Firenze del XIII secolo, per la precisione nella vita di Guido Cavalcanti (ah! Le reminiscenze scolastiche…) e dello spirito protettore della sua famiglia Kabal (Kaballicantus, meraviglioso, sentite come suona bene) che vuole riportare i suoi pupilli all’antico splendore.
Gamberini ci fa entrare in questo doppio mondo, della Materia (storica) e dello Spirito (genialmente architettato) con una storia incalzante, che riesce a essere divertente come il miglior Stroud, coinvolgente e a tratti epica, ma senza alcuna pesantezza.
Il libro dovrebbe far parte di una serie, ma è godibilissimo anche come volume autoconclusivo e questo non può che aggiungere un punto al giudizio già molto positivo.

I libri e la lettura sono sempre stati una parte profondamente importante della mia vita, e doverci rinunciare per incombenze diverse in questi mesi mi è risultato davvero penoso. E' vero che ho riempito i momenti liberi con letture diverse (smettere di leggere per quanto mi riguarda non è proprio pensabile), manuali, riviste, saggistica, ma solo quando mi sono rituffata in un (bel) romanzo mi sono resa conto che è la narrativa quella che mi rende davvero felice._oceano-1434992059
Dopo il fantasy storico di Gamberini mi è capitato fra le mani un libro di Neil Gaiman, L’oceano in fondo al sentiero. Non era previsto, non faceva parte della pila che staziona sul mio comodino, ma mi è bastato leggere il trafiletto dell’aletta per non mollarlo fino all’ultima pagina.
Avevo già letto altre cose di Gaiman, e, pur apprezzando moltissimo il suo immaginario, mi ero un po’ scontrata con il suo stile narrativo.
La lettura di questo romanzo invece è stata di puro piacere dalla prima all’ultima parola, fluido, a tratti poetico ma non in senso aulico o melenso. Solo bello.
Una storia di infanzia e di magia, di orrore e di poteri antichi, una storia di donne speciali.
Io l’ho adorato.

Finisco questo ormai lunghissimo post parlandovi di un film. Di un lungometraggio di animazione realizzato con la tecnica dello stop-motion .
Sto parlando di Kubo e la spada magica (titolo italiano che come purtroppo altre volte non rende giustizia al molto migliore originale Kubo and the two strings - vedere il film per capire meglio -).
Un piccolo capolavoro. Di regia, di scrittura, che mi ha ekubo_mozionato, fatto ridere, commosso e riportato alle magiche atmosfere del Giappone e dei suoi suggestivi cimiteri in mezzo ai boschi.
Prodotto da LAIKA, lo studio di animazione di cui avevo già apprezzato Coraline (restando sempre in casa Gaiman), devo dire che è riuscito a conservare la delicatezza e la poesia tipici delle produzioni nipponiche.
Un film forse non adatto a tutti i bambini, ma che a quella che c’è ancora dentro di me ha detto tanto. Le scene con gli origami sono meraviglia pura, la storia è poetica e bella e credo che nessuno che abbia perso almeno una persona cara possa rimanere indifferente.
Fra l’altro, per questo motivo, Novembre è anche il mese più adatto per vederlo.

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Ci è appena arrivata la locandina della presentazione che terremo al Cinema Victoria di Modena, nella bella cornice del pub, ospiti della Libreria Mondadori e presentati da Marco Giorgini.

presilserpentedifuocoNon vi resta che segnarvi l'appuntamento in calendario e venirci a trovare.

VI ASPETTIAMO!

P.s.: Nell'attesa potete iscrivervi all'evento facebook.

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Presentazione iSdF Miskatonic 1Sabato abbiamo inaugurato il tour promozionale del nostro iSdF a Reggio Emilia, ospiti della libreria Miskatonic University, un piccolo gioiello che ha deciso di specializzarsi nei libri appartenenti al genere fantastico, declinato in tutte le sue sfumature. Un luogo magico dove trovare perle introvabili e tutte le novità, dal fantasy, all'horror, dalla fantascienza al weird.

Presentazione iSdF Miskatonic 2Purtroppo i malanni dell'autunno hanno inferto un duro colpo alla nostra platea, ma io e Max non ci siamo assolutamente persi d'animo. Negli anni, nella nostra esperienza con Xomegap, abbiamo collezionato presentazioni di ogni tipo, davanti a platee di vari gradi di sparutezza.Presentazione iSdF Miskatonic 3
E poi l'accoglienza in terra reggiana è stata comunque calorosa perché i nostri pochi si sono rivelati molto buoni, attenti, pieni di curiosità e il pomeriggio è trascorso in modo davvero piacevole.

Non ci resta che ringraziare lo stoico Andrea, che nonostante fosse preda del maledetto virus ha tenuto la libreria aperta per noi e ha resistito fino alla fine.

Presentazione iSdF Miskatonic 4

 

E a chi vorrà esserci, il prossimo appuntamento sarà a Modena, presso la libreria Mondadori del cinema Victoria, il 10 novembre. Al più presto vi daremo tutti i dettagli. Stay tuned!

 

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20161016_102815La sveglia suona all'alba e fuori dalla mia porta il mondo reale è stato inghiottito dalle nubi. Oggi andiamo a Stranimondi, lo prendo come un buon presagio.

Il meteo è bigio anche in quel di Milano e il mondo reale ricompare fin troppo presto sotto forma di traffico. Ma proseguiamo verso la nostra meta e approdiamo alla UESM Casa dei Giochi che per questo fine settimana ospiterà il festival.

E' stata una bella giornata, ricca di incontri, eventi interessanti, acquisti promettenti. Partecipare a fiere come queste, piene di libri, autori ed editori legati al mondo del fantastico per noi è sempre un po' come tornare a casa.

Ecco il nostro "bottino", vi rimando ai prossimi post per qualche recensione.

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Il tour de Il Serpente di Fuoco sta prendendo forma. Per questa fine 2016 abbiamo ormai fissato un incontro al mese, li trovate tutti sulla pagina dedicata, segnatevi quello più vicino a voi e venite a trovarci! 😀

A proposito, questo fine settimana in quel di Milano si tiene Stranimondi, festival imperdibile per tutti gli amanti del fantastico.

stranimondiAllo stand Delos troverete anche il nostro Serpente e nella giornata di domani, se vi dovesse capitare, in giro ci saremo anche noi. La prossima settimana posteremo qualche foto e vi diremo com'è andata.

Stay tuned!

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Oggi finisce l'avventura del nostro primo blog tour. Ringrazio di nuovo Giusy di Divoratori di Libri per averlo organizzato, devo dire che per me è stata un'esperienza molto interessante.
Come promesso qualche fortunato lettore vincerà una copia di ogni libro da noi recensito.
And the winners are...

Per 1986 - Angela Greco

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(estrazione effettuata da Gioia Assanagora, che ringraziamo)

Per Fedele alla linea - Laura Colucci, unica candidata

Per La Medusa - Dory A.

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Verrete contattate dagli autori per la spedizione.

Non mi resta che augurarvi buona lettura e se avrete voglia, alla fine tornate a dirci se vi sono piaciuti 🙂

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Ebbene sì, credete ai vostri occhi, la foto qui sopra non è frutto della magia del fotoritocco.
Per voi, amanti del voluttuoso odore della carta, del bisbigliante fruscio delle pagine, degli scaffali straripanti di volumi, da oggi Il Serpente di Fuoco è disponibile in versione cartacea.
Esce per la collana Convoy, sempre di Delos, e, neanche da dire, è bellissimo e noi ne siamo molto orgogliosi.

 

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Dopo la nostra intervista pubblicata da Monica (non l’avete ancora letta? Precipitatevi!) oggi iniziamo a proporvi le recensioni del blogtour Leggere Italiano.

Il primo romanzo finito fra le nostre grinfie è “1986”, di Giuseppe Ottomano. In fondo all’articolo troverete le regole del giveaway e il modulo da compilare per partecipare all’estrazione di una copia del libro gentilmente messa a disposizione dall’autore.

Prima di lasciarvi al mio commento sul libro mi sento di fare una premessa. Quando con Max decidemmo di occuparci anche di recensioni abbiamo stabilito una regola: di essere sempre sinceri con i nostri lettori. Quindi fra le nostre pagine non troverete stroncature gratuite e penalizzanti, ma neppure lodi sperticate per libri che non ci hanno convinto del tutto. Sappiamo quanto sia difficile scrivere un libro, ma sappiamo anche quanto possano essere utili i commenti costruttivi dei lettori, quindi abbiamo deciso di puntare sull’onestà.

Direi che mi sono dilungata fin troppo, quindi ciancio alle bande eccovi l’articolo.

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QUARTA DI COPERTINA: Una cospicua eredità permette a Tommy e Andrea, due giovani e simpatici cialtroni, di intraprendere un viaggio lungo l’Europa per coronare la propria passione: la caccia alle ragazze. Malgrado i ripetuti insuccessi, dovuti in parte all’inettitudine e in parte alla malasorte, non desisteranno mai dal loro proposito originario. Affronteranno così un viaggio trentennale senza meta, che si trasformerà in una sorte di “ricerca del Santo Graal” in chiave moderna e dissacrante. L’intera azione si svolge in un 1986 immutabile, in cui il contesto storico di ogni anno si ripete sistematicamente. In un romanzo sospeso tra la fantascienza e il grottesco, una ridicola coppia di aspiranti seduttori, che rimanda a “Il sorpasso” di Dino Risi, vive una serie di avventure sul filo del mistero dello scorrere del tempo.

Quando ho letto questo trafiletto la mia mente si è focalizzata su alcuni elementi creandosi un carico di aspettative: un racconto di viaggio, per me la promessa più allettante, un’interessante idea di fantascienza e, a rendere tutto più attraente, la promessa di due personaggi simpatici.
Distratta da quelle che sono le mie passioni in fatto di narrativa, purtroppo ho ignorato gli aggettivi che probabilmente definivano la vera natura di questo romanzo. Il risultato è che non sono entrata in sintonia con la storia.
Vado con ordine. In questo libro il viaggio c’è ma non si vede. I capitoli portano i nomi delle capitali, ma, a parte qualche citazione di nomi di strade o di locali (non ho verificato se esistono davvero), i due protagonisti si muovono in uno spazio non descritto. Potrebbero essere dovunque, ma l’impressione nella lettura è che si trovino sempre in una stanza vuota. O quasi.
L’idea del tempo che si ferma al 1986 è interessante, ma la teoria fantascientifica è stata appena abbozzata, con lacune logiche e una spiegazione affrettata e fumosa tutta ammucchiata nelle pagine finali.
Infine, purtroppo, temo per colpa delle mie aspettative sbagliate (dovevo dare più retta a quel “cialtroni”), non sono riuscita a simpatizzare con Tommy e Andrea, i due protagonisti. Mettiamola così: per spiegare trent’anni di scarsi successi in fatto di conquiste femminili io non avrei avuto bisogno di scomodare una teoria fantascientifica.

Però in fondo resta il 1986.
In quell’anno io c’ero, anche se ero solo una bambina, e i rimandi alle canzoni e agli avvenimenti che nel bene e nel male hanno fatto parte della mia infanzia mi hanno comunque divertita, regalandomi qualche sorriso malinconico.

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Autore: Giuseppe Ottomano
Titolo: 1986
Casa editrice: Leucotea Project
Prezzo: 16,90€ (cartaceo)

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Per partecipare al giveaway ci sono alcune semplici regole da seguire:

- Compilare il modulo qui sotto;
- Seguire i blog che parlano di questo libro (oltre a noi se ne occuperà anche Gioia di Carta e Penna);
- Seguire la pagina facebook dell'autore;
- Commentare tutti i post dedicati a 1986;
- lasciare un indirizzo mail e il vostro nome utente.

Per ottenere punti extra potete inoltre:
- Seguire tutti i blog che partecipano all'iniziativa Leggere Italiano (+10 punti), trovate la lista nel post precedente;
- Commentare un altro post a scelta del blogtour (+1). Per conoscerli tutti seguite l’evento su Facebook;
- Condividere il post (+2).

 

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