Bio di Max e Sara

Massimiliano Prandini è nato a Vignola nel 1977. Dopo la laurea in Scienze Biologiche si è dedicato per una decina d’anni alla ricerca biomedica, poi per un paio è stato docente di Fisiologia per infermieristica e professioni sanitarie, mentre ora lavora come responsabile di gruppo di auditor presso un laboratorio di analisi alimentari. Riguardo alla sua vita privata, da una dozzina d’anni a questa parte condivide vitto e alloggio con la compagna e tre gatte in un regime di dispotismo illuminato governato dai felini.
La sua passione per la scrittura viene da lontano ed è passata attraverso molte fasi differenti che si possono riassumere in un viaggio dal fantastico (fantasy, fantascienza e horror) al reale e ritorno, ma non ritiene che l’attuale collocazione sia necessariamente definitiva. Nonostante il grande amore trova scrivere molto faticoso, motivo per cui preferisce la qualità alla quantità e non comincia mai una storia se non è pienamente convinto che valga la pena scriverla.
Come lettore ama la saggistica al pari della narrativa ma difficilmente si innamora di un autore a tal punto di leggerne più di un paio di libri. Fanno parziale eccezione George R.R. Martin, Eraldo Baldini, Gene Wolfe, H.P Lovecraft e un pugno di altri ai quali si è dedicato un po’ di più.

Sara Bosi è nata e cresciuta a Formigine e da una decina di anni si è trasferita sulle colline dell’Appennino modenese dove attualmente vive con il compagno, una gatta prepotente e una figlia di pochi mesi.
Ha ereditato dalla madre la passione per la lettura e per le storie,ma per pagare le bollette ha sempre lavorato con i numeri.
Curiosa per natura è convinta che dovunque si possa nascondere qualche perla, per cui le sue letture da sempre spaziano attraverso tutti i generi di romanzo con sporadiche deviazioni nella saggistica. Sugli scaffali di casa sua campeggiano inoltre guide, riviste e reportage di viaggio, che è il suo secondo grande interesse. Ama infatti girare per il mondo organizzando in autonomia itinerari ricchi di tappe anche al di fuori dei circoli più turistici.
La passione per la scrittura nasce molto presto, diretta conseguenza di quella per la lettura, ed è sempre stata influenzata dal suo primo amore, quello per la narrativa fantastica, anche se negli anni è andata via via acquisendo sfumature sempre diverse.