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Prima di salutarvi per la chiusura estiva vi lasciamo un'importante novità. E' in uscita in questi giorni nelle librerie e negli store on-line la nostra ultima fatica prodotta insieme ai soci del collettivo Xomegap.

Si intitola "I ribelli di Nuova Europa", lo pubblica Ciesse Edizioni e ci ha visto impegnati per la prima volta nel genere Sci-fi.

Ecco la copertina e il link alla pagina dell'editore.

Cover_Ribelli_nuova_EuropaChe altro dire, a noi è piaciuto scriverlo e ne siamo soddisfatti. Ci auguriamo che possa essere per voi un buon compagno di vacanza, che siate in spiaggia, su un aereo o in cima a una montagna.

Ovviamente aspettiamo i vostri pareri. Buona lettura e buone vacanze!

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20161016_102815La sveglia suona all'alba e fuori dalla mia porta il mondo reale è stato inghiottito dalle nubi. Oggi andiamo a Stranimondi, lo prendo come un buon presagio.

Il meteo è bigio anche in quel di Milano e il mondo reale ricompare fin troppo presto sotto forma di traffico. Ma proseguiamo verso la nostra meta e approdiamo alla UESM Casa dei Giochi che per questo fine settimana ospiterà il festival.

E' stata una bella giornata, ricca di incontri, eventi interessanti, acquisti promettenti. Partecipare a fiere come queste, piene di libri, autori ed editori legati al mondo del fantastico per noi è sempre un po' come tornare a casa.

Ecco il nostro "bottino", vi rimando ai prossimi post per qualche recensione.

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Ebbene sì, credete ai vostri occhi, la foto qui sopra non è frutto della magia del fotoritocco.
Per voi, amanti del voluttuoso odore della carta, del bisbigliante fruscio delle pagine, degli scaffali straripanti di volumi, da oggi Il Serpente di Fuoco è disponibile in versione cartacea.
Esce per la collana Convoy, sempre di Delos, e, neanche da dire, è bellissimo e noi ne siamo molto orgogliosi.

 

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A Maggio dell’anno scorso ho ricevuto una e-mail da parte di Donato Altomare, presidente dell’associazione World SF Italia, che mi invitava a prendere parte a un progetto antologico tutto al femminile. Onorata per la convocazione ovviamente ho risposto di sì, anche perché l’antologia aveva come tema un argomento importante, un tema a cui è stato affibbiato un nome odioso: il femminicidio.
Perché è odioso dover specificare che si tratta di vittime donne, come se non fossero prima di tutto esseri umani uccisi.

Questa differenziazione fra esseri umani maschi ed esseri umani femmine, che a mio parere è il vero cuore della piaga, mi ha riportato alla mente i racconti che sentivo da piccola, quando si diceva che in alcuni paesi dove la legge permetteva alle coppie di avere un solo figlio, le bambine appena nate non venivano riconosciute e registrate: venivano abbandonate, nella peggiore delle ipotesi uccise, annegate come si faceva con i gattini quando nei cortili dei nostri nonni le colonie feline si facevano troppo affollate. Perché avere un figlio maschio era molto meglio che avere una figlia femmina.
Fra parentesi, anche la cosa dei gattini a me ha sempre fatto venire i brividi.

Da questa riflessione è nato il mio racconto, “L’isola senza sorelle”, in cui ho voluto cimentarmi con la fantascienza, perché è il genere di letteratura che ci parla del nostro possibile futuro, e che ci mette in guardia da esso.

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Titolo: Rosa sangue

Curatori: Donato Altomare e Loredana Pietrafesa

Autrici: Marina Alberghini, Anna Maria Bonavoglia, Sara Bosi, Denise Bresci, Mariangela Cerrino, Adriana Comaschi, Elena Di Fazio, Irene Drago, Francesca Garello, Claudia Graziani, Annarita Guarnieri, Annarita Petrino, Loredana Pietrafesa, Monica Serra, Luigina Sgarro, Giusy Tolve, Nicoletta Vallorani e Ida Vinella.

Editore: Altrimedia

Prezzo: € 20,00

 

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Oggi aggiungo una tacca alle mie pubblicazioni. Il racconto “L’ombra dei migratori” è stato selezionato per il numero 19 della rivista “Insolito e fantastico” dedicata al genere Gotico. Il numero è già disponibile da alcune settimane, per la verità, e il mio racconto è pubblicato sotto lo pseudonimo inconsapevole di Massimo Prandini (nel senso che si sono sbagliati a scrivere il mio nome...).
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Il racconto è ambientato a Modena, in particolare nell’ossario di San Cataldo, una costruzione di qualche celebrità progettata dall’architetto Aldo Rossi. Nel mio racconto il guardiano del cimitero accetta di condurre un uomo molto basso e nerovestito a visitare la costruzione nottetempo, quando nei paraggi dell’ossario si manifesta la presenza di qualcosa di altro rispetto al nostro mondo. Ma non aspettatevi vampiri, fantasmi o simili creature del gotico classico. Altro per me è altro.  Qualcosa di poco comprensibile, che ha a che fare con lo spazio ma nulla a che fare con gli alieni: un’entità collettiva che potremmo iscrivere tra gli ipotetici dei minori del pantheon lovecraftiano. Questo solo per farsi un’idea, dato che in realtà non ha nessuna relazione col suddetto, anzi in verità vorrebbe essere  l’atto fondativo di un pantheon tutto mio.

IMG_1745Il racconto dovrebbe fare parte di una nuova raccolta che ha come titolo provvisorio “L’inconoscibile”, che sarà però molto diversa da “Bestiario stravagante” il quale riuniva racconti brevi, a volte più divertenti che orrorifici e senza un filo conduttore preciso.  Qui il filo conduttore è unico, serio e molto più ambizioso: una specie di mitologia personale. Una mitologia dei margini, del “punto morto del mondo”, dell’ “anello che non tiene”. I racconti previsti al momento solo 6. Questo è pronto, un secondo quasi, il terzo è scritto ma da riscrivere, uno lo sto scrivendo ora mentre il quinto e il sesto sono ancora solo nella mia testa. Potreste pensare che sono a buon punto ma il problema è che gli ultimi due sono i più lunghi e difficili, per cui visti tutti gli altri impegni della mia vita mi sono dato l’obiettivo di concludere la raccolta entro la metà del 2017.
I fatti poi si occuperanno di certificare che già questo obiettivo in realtà è troppo ambizioso... e comunque a quel punto va trovato qualcuno che abbia la buona volontà di pubblicarla!

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